Chi è il responsabile della caldaia e ogni quanto deve fare controllare la caldaia

Il responsabile

  1. Il proprietario. La situazione più comune in merito alla responsabilità della caldaia è quando questo compito è svolto dal proprietario. Se la casa è abitata da lui no né mai usata da nessun altro, è il padrone di casa che deve assolvere a questo importante compito per accertarsi che l’apparecchio in uso funzioni correttamente. Il proprietario è resinabile di tutte le caldaie delle case di sua proprietà.
  2. L’affittuario. Il responsabile della caldaia diventa l’inquilino nel mento in cui la casa viene data in affitto. Tutti gli oneri relativi a questo compito devono esse svolti dall’affittuario che deve preoccuparsi di chiamare la ditta di manutenzione e controllo caldaie Roma. La spesa relativa agli interventi deve essere sostenuta dall’affittuario, senza che venga divisa o rimborsata dal padrone di casa. Se il contratto di affitto scadesse o l’affittuario decidesse di lasciare l’abitazione. Il padrone di casa torna ad essere il responsabile della caldaia fino a quando non trova un altro inquilino.
  3. L’amministratore di condominio. Esiste un altro caso che riguarda esclusivamente le caldaie centralizzate cioè quando un solo apparecchio serve per la produzione di acqua calda e per il riscaldamento di tutti gli appartamenti di un condominio. In tal caso, la caldaia non è di proprietà di nessuno e viene gestita dall’amministratore di condominio, dopo aver sentito il parere dei condomini riuniti in assemblea. La spesa relativa alla manutenzione della caldaia vien divisa tra tutti gli appartamenti.

Ogni quanto chiamare

  1. Una volta l’anno. Per il regolare controllo caldaie Roma, si deve chiamare in base alla potenza della stessa. Il tecnico arriva una volta l’anno quando la potenza della caldaia è superiore a 100 KW.
  2. Ogni due anni. Il tecnico interviene per i regolari controlli ogni due anni quando la potenza è inferiore a 100 KW.
  3. Ogni quattro anni. Se la caldaia è del tipo di ultima generazione a condensazione, i controlli devono essere ripetuti ogni 4 anni.
  4. Eventi straordinari. Ogni volta che c’è un guasto, è bene chiamare il tecnico.