Come scegliere tra i 3 diversi tipi di apertura della porta? i consigli migliori

L’apertura più classica: a battente

Il tipo di apertura più comune per le porte interne economiche Roma è quella a battente che è anche la più diffusa anche per via del minore costo. La porta è montata sul suo telaio con delle cerniere che la fanno aprire a 90° perciò è indispensabile tenere conto dell’ingombro.

L’apertura più scenografica: scorrevole interno al muro porte interne economiche Roma

L’apertura scorrevole interno muro per una soluzione molto bella da vedere perché la porta sparisce dentro il muro quando è parte. Si tratta di una soluzione che richiede però dei lavori perché il muro deve essere scavato per lasciare il posto alla porta. Un sistema di apertura di questo tipo si può optare solamente per una porta altrimenti diventerebbe troppo pensate, oltre che non essere possibile dappertutto. Si consiglia una porta con l’apertura scorrevole interno muro. Esiste, inoltre, un’alternativa un po’ meno costosa che no richiede nemmeno i lavori di muratura. Si tratta dell’apertura scorrevole esterna al muro che è davvero da prendere in considerazione, soprattutto quando si fanno dei lavori di ristrutturazione e non si sta dentro casa durante gli stessi, così c’è meno polvere e sporco, otre che minori tempi di realizzazione. La porta scorre lungo il muro dove viene installato un carrello con le guide per aprire e schiudere la porta.

L’apertura meno ingombrante: a portafoglio

Il tipo di aperura da adottare quando non vi è lo spazio necessario per l’ingombro della porta è quella a portafoglio detta anche a soffietto. In questo caso, le parti della porta si piegano su sé stesse per aprirsi completamente e lasciare l’ingresso libero nonostante non ci sia lo spazio per una classica porta a battente. Questo sistema di apertura per le porte interne economiche Roma è consigliabile solo per risolvere i problemi di ingombro dato che non è una soluzione elegante per altri ambienti della casa ma solo per situazioni di necessità.