Come sono realizzate le porte: tutti i pro e i contro dei 3 materiali più usati

Il legno

  1. Il legno è uno dei materiali che viene molto usato per l’arredo della casa e perciò diventa un must per le porte interne. Il legno è in grado di resistere anche alle sollecitazioni dovute alle continue aperture e chiusure. Anche se la porta viene sbattuta violentemente non si rompe.
  2. La durata delle porte in legno è massima: una volta installate le porte in legno durano anche 30 – 35 anni.
  3. Il prezzo delle porte a scrigno realizzate in legno è un po’ alto ma si deve considerare che l’investimento si divide per tutti gli anni in cui durano le porte.

Il vetro

  1. Per realizzare le porte a scrigno si deve usare il vetro stratificato che ha resistenza maggiore anche in caso di urti e sollecitazioni. Le porte in vetro sono un po’ particolari ed è meglio non esagera: una porta in vetro in tutta la casa è sufficiente altrimenti l’insieme potrebbe risultare troppo pesante.
  2. Una porta in vetro ha una buona durata negli anni così una volta installata non ci si deve preoccupare per un bel po’ di anni.
  3. Il prezzo di una porta in vetro è un po’ più alto soprattutto se si opta per una porta decorata con un effetto opaco e trasparente.

Il laminato

  1. Le porte in laminato sono un’ottima soluzione e la loro resistenza è buona poiché l’anima è comunque in legno, nonostante non sia un’essenza pregiata. L’anima è realizzata con legno compensato e vi è un pannello stampato per produrre l’effetto desiderato.
  2. Nonostante le porte in laminato siano in legno, al loro qualità è un po’ inferiore rispetto a quelle realizzate in legno massiccio e perciò la loro durata lo è altrettanto.
  3. Il prezzo delle porte a scrigno in laminato è decisamente inferiore rispetto alle altre proposte perciò si può risparmiare sull’investimento iniziale.