Quali piastrelle posare oggi per un effetto wow

Le piastrelle sono una tipologia di rivestimento che viene utilizzata ancora molto ma bisogna fare attenzione a quali vengono usate per ottenere un effetto piacevole e al passo con le ultime tendenze dell’Interior design. Per non sbagliare, basta consultare questa breve guida.

In gres porcellanato

Oggi le piastrelle per le ristrutturazioni a Milano sono realizzate con materiali nuovi e innovativi come il gres porcellanato. Si tratta di una amalgama di ceramica, polveri e altro che viene cotta ad altissime temperature per diventare super resistente e duratura. Il gres porcellanato ha anche in vantaggio di rendere possibile la riproduzione di qualsiasi effetto, compreso quello legno. Questo rende possibile avere un effetto legno in stanze dove prima era impossibile come il bagno oppure la cucina per via della presenza di umidità e acqua.

Di grande formato

Se un tempo i bagni venivano rivestiti praticamente solo con piastrelle quadrate 20 × 20, oggi al solo pensiero non si può far che inorridire. Durante le ristrutturazioni a Milano si utilizzano preferibilmente piastrelle di grande formato, soprattutto per i pavimenti. È un Sistema per dare l’impressione che la superficie sia più grande perché quando viene spezzettata da un fitto reticolato di fughe, cioè dagli spazietti tra una piastrella e l’altra, si crea un effetto ottico per cui la superficie sembra minore.

Tessere del mosaico

Un altro tipo di piastrella che si usa molto oggi quella tipo tessera del mosaico. Tuttavia, le tessere non vengono utilizzate per formare un disegno ma sono piccole tessere ton sur ton. Si impiegano spesso nelle ristrutturazioni a Milano del bagno soprattutto per il rivestimento dell’interno della cabina doccia. Meglio non esagerare per rivestire l’intero bagno con le tessere perché l’effetto risulta troppo carico.

Esagonali

Un’altra piastrella che oggi si usa molto e può essere presa in considerazione quella di forma esagonale. Ci Sono piastrelle tinta unita oppure effetto cemento oppure decorate. Quest’ultime di solito si preferiscono per rivestimenti dell’interno della doccia oppure del paraschizzi della cucina. Invece, quelle tinta unita si possono utilizzare anche per le pavimentazioni.