Che cosa è il vetrocamera con gas Argon

Le finestre costituiscono uno degli elementi che influisce maggiormente sul comfort abitativo e, in particolare, sull’efficienza termica di un’abitazione.

 

Per tale ragione, nella scelta dei serramenti ideali, occorre prestare la massima attenzione sia al materiale dei profili, che deve assicurare un eccellente isolamento termico, così come del vetro.

 

Come sappiamo, il vetro comune possiede una conducibilità termica molto elevata e permette non solo il passaggio delle infiltrazioni di aria e di umidità provenienti dall’esterno, ma anche una notevole dispersione del calore generato dagli impianti di climatizzazione.

 

Per risolvere questo problema e per garantire un eccellente livello di comfort termico, si ricorre ai vetrocamera, ovvero a strutture in grado di ridurre drasticamente le dispersioni di calore e di bloccare la conducibilità termica del vetro.

 

In pratica, il vetrocamera è costituito da due o più lastre inserite in un unico serramento e separate da un profilo in alluminio.

 

L’intercapedine situata tra le lastre viene riempita di un gas apposito o di aria secca, così da evitare la formazione di condensa e di umidità e, di conseguenza, isolare l’ambiente interno.

 

Grazie alla presenza del vetrocamera, è possibile ottenere un ambiente molto più confortevole e accogliente, isolato dalle infiltrazioni esterne e dai rumori, oltre a garantire una maggiore efficienza energetica e un abbattimento delle spese di climatizzazione.

 

Le caratteristiche dei vetrocamera

 

Il vetrocamera con gas Argon è un tipo di vetrocamera molto utilizzato e diffuso proprio per le ottime doti di isolamento termico, che lo rendono ideale nelle zone dove il clima è più freddo.

 

Il gas Argon è un gas naturalmente presente nell’atmosfera, anche se in minima percentuale, che garantisce ottime doti isolanti e viene impiegato per la costruzione di vetrocamera di fascia piuttosto elevata.

 

Per le sue caratteristiche fisiche, il gas Argon è raccomandato in tutti i vetrocamera dove lo spazio di intercapedine tra le due lastre è più consistente, in quanto offre un effetto isolante sicuramente migliore a quello prodotto da altre sostanze.

 

In passato la soluzione più diffusa per i vetrocamera era quella dell’aria secca. I vetrocamera con aria secca nell’intercapedine sono ancora utilizzati soprattutto per i prodotti più economici e per i serramenti destinati a regioni non particolarmente fredde.

 

L’alternativa al gas Argon per i vetrocamera

 

Un’alternativa al gas Argon è quella del Kripton, un altro gas nobile dall’elevato potere isolante. Il Kripton possiede qualità isolanti superiori anche a quelle dell’Argon, tuttavia non viene utilizzato spesso soprattutto in merito al costo piuttosto alto. Si raccomanda l’uso di questo tipo di vetrocamere se si desidera realizzare finestre dai vetri relativamente sottili e ci si trova in una zona geografica piuttosto fredda.

 

In ogni caso, la scelta di installare serramenti con vetrocamera oggi è considerata la migliore, e raramente orami si scelgono finestre con vetri semplici. Il vetrocamera garantisce un efficace effetto isolante, proteggendo la casa dall’aria fredda e dal surriscaldamento e generando un ambiente molto più piacevole e vivibile. Con l’opportunità, come abbiamo detto, di ridurre i costi necessari per la climatizzazione.