Il valore delle monete: i parametri che distringono una sterlina d’oro

Le forme di investimento di oro fisico

L’oro è un tipo di investimento sicuro e conveniente, in particolar modo se si considera il lungo periodo. Questo vuol dire che avere dell’oro oggi, equivale ad avere una fortuna tra degli anni. l’oro fisico oggi più acquistato per questo motivo sono i lingotti d’oro e anche le monete d’oro che sono sempre molto richieste e ricercate sul mercato dato che il loro valore è davvero molto alto e crescerà ulteriormente nel tempo. Il mercato delle monete d’oro è molto redditizio soprattutto per alcune tipologie particolari di monete, come la sterlina in oro.

Le sterline realizzate in oro

Il motivo di tale interesse verso la sterlina è di tipo storico, oltre che economico. La sterlina d’oro, detta Sovrana o Gold Sovereign, è una moneta tra le più antiche, coniata dal re Enrico VII partire dell’anno 1489. Più la moneta è vecchia, più sarà alto il suo valore. Le sterline che sono coniate oggi sono diverse da quelle antiche perché hanno caratteristiche diverse, infatti si differenziano per spessore, diametro, peso e titolo. Per essere considerate delle monete buone da investire e non solo da collezione storica, una sterlina in oro deve poter vantare delle caratteristiche ben definite. Il peso, diametro, spessore e carati sono ben definiti per poter avere un valore. se si decide di vendere una sterlina con queste caratteristiche, i parametri vengono controllati scrupolosamente da un esperto del negozio di compro oro.

Stabilire il suo valore

Stabilire il valore effettivo di una sterlina in oro non è facile ed è necessario che sia un esperto ad eseguire la delicata fase di valutazione, durante la quale sono verificati i parametri descritti nel paragrafo precedente. Deve essere controllata l’originalità della moneta così da poter dare il corrispettivo valore in moneta corrente per le diverse esigenze famigliari o personali. L’anno di emissione è un altro fattore che incide: il 1957 è la soglia che fa la differenza. Le monete antecedenti quella data hanno un valore inferiore rispetto a quelle coniate dopo il 1957