Quadri, tappeti, divani: come arredare la zona conversazione con personalità

Soprattutto nei salotti e nelle zone giorno più grandi è capace di dare un senso di calore e di intimità: come arredare la zona conversazione perfetta però? Dai divani ai tessili e passando per finiture e accessori, quelle che seguono sono una serie di idee da cui poter prendere ispirazione.

Partendo dal divano che è, certo, l’elemento irrinunciabile per dar vita a un’area della propria casa dove rilassarsi, leggere un buon libro o chiacchierare con familiari e amici. Dai tradizionali divani a tre posti, passando per i divani a penisola e per arrivare ai coordinati divano e poltrone, la scelta è vasta e, forse, l’aspetto da cui partire sono le dimensioni: è necessario che siano armoniche rispetto allo spazio che si ha a disposizione e, prima di portare a casa un divano troppo grande, cioè, andrebbe considerato quanti e che altri elementi si vogliano sfruttare per arredare la zona conversazione nel proprio living. Puff, poltrone e sedie a dondolo potrebbero dare un tocco originale al proprio salotto, per esempio, ma rendono superfluo un divano troppo grande, soprattutto se a discapito della possibilità di muoversi liberamente e senza intralcio all’interno della stanza.

Un tavolino basso, il tipico tavolino da salotto, può essere comodo (per poggiare libri, riviste, eccetera) e trasformarsi in un dettaglio di stile se scelto con un design, in materiali e dalle finiture moderne. Ci sono, però, valide alternative: come una parete attrezza, per esempio, alle spalle del divano o davanti a questo se si intende sfruttarla come spazio per la TV (anche se è il caso di sfatare il mito che non si possa arredare la zona conversazione senza televisione).

È coi dettagli comunque che si può dare davvero un tocco originale e inimitabile alla zona del proprio salotto dedicata alla lettura e al relax. Chi ami i tessili, per esempio, può puntare tutto su un grosso tappeto: in fibre naturali e dai colori neutri è l’ideale per un ambiente arredato in stile moderno e minimal, ma dalla cosiddetta pelle di mucca, anche in versione sintetica, ai tradizionali tappeti persiani non c’è che l’imbarazzo della scelta. Per arredare le pareti della propria zona conversazione si potrebbero scegliere, invece, quadri moderni e astratti, come i quadri in rilievo e con dettagli materici: sono dipinti in genere dalle dimensioni importanti e capaci, da soli, di dare calore e carattere alla stanza, ragione per cui si dovrebbe fare attenzione a sceglierli di colori e tonalità giusti e che in grado di trasmettere un certo messaggio o, per lo meno, suscitare emozioni in chi li guardi – e, no, non si può certo dire che non catalizzino l’attenzione. Con un po’ di pollice verde, infine, si può arredare la zona conversazione anche con piante da interni: meglio sceglierle tenendo conto dell’esposizione della casa e di condizioni di umidità e temperatura, certi anche in questo caso di non avere che l’imbarazzo della scelta. Attenzione solo ad assicurarsi che il risultato finale, comprensivo appunto di dettagli e finiture, non sia eccessivo e non renda la propria zona giorno, la propria zona conversazione un po’ troppo barocca.